FC BARI: LA STORIA DI UNA DELLE SQUADRE PIU' GLORIOSE D'ITALIA
- Scritto da Redazione Online
FC Bari 1908 SpA è una società di calcio italiana fondata agli inizi del '900 che rappresenta la città di Bari. Il club ha una lunga e gloriosa storia, avendo trascorso molte stagioni nella massima divisione calcistica italiana...
Il 15 gennaio 1908 il Football Club Bari nacque dalla fusione di più squadre italiane, come per la maggior parte delle società calcistiche in Italia. Tra i principali fondatori vi furono il tedesco Floriano Ludwig, lo svizzero Gustavo Kuhn e un mercante nativo di Bari chiamato Giovanni Tiberini. Nel 1927, la squadra di calcio originaria che rappresentava la città, nota come Ideale Bari, fu poi unita alla Liberty Bari, dando vita all'Unione Sportiva Bari. Nel 1928 il team si tinse di bianco e rosso, adottando quelli che poi sarebbero diventati i colori rappresentativi nella città, ed elesse il gallo quale mascotte della formazione.
Una squadra ‘’ascensore’’
Terminato il Campionato Italiano del 1928-1929 , il sistema calcio in Italia fu riorganizzato e il Bari si collocò in Serie B. Sempre in quell’anno, uno dei suoi giocatori fu convocato per la prima volta nella nazionale italiana: Raffaele Costantino, il quale riuscì anche a siglare un goal in una competizione ufficiale. Tuttavia, il primo vero successo arrivò nella stagione 1941-1942, quando i galletti, allenati da Stanislao Klein, conquistarono la Serie B.
Gli anni '30 e '40 sono invece oggi considerati l'età d'oro per il Bari, in quanto la squadra trascorse il biennio 1931-1933 e tra il 1935 e il 1941 in Seria A; nel 1947, la società si classificò persino al settimo posto nella massima competizione nazionale. Purtroppo, negli anni '50 subì un brusco declino, per poi riprendersi alla fine del decennio, quando riuscì a confermarsi per tre anni di fila in Serie A (1958-61). Nel 1974 il Bari scese in serie C, chiudendo la stagione con solo 12 reti segnate e 26 subite in 38 partite.
Il ritorno in Serie A avvenne nel 1985, ma fu solo un fuoco di paglia: nonostante l’acquisto di giocatori importanti come Gordon Cowans e Paul Rideout, la squadra retrocesse nuovamente in Serie B.

Chi ci pensa alle finanze?
Il 1994 vide una nuova promozione in Serie A, e sempre quell’anno Igor Protti fu premiato come miglior realizzatore della stagione; un'altra promozione nel 1997 consacrò al grande calcio alcuni giovani promettenti come Nicola Ventola, Gianluca Zambrotta, Antonio Cassano e Diego De Ascentis. Sotto la guida di Eugenio Fascetti, nonostante i rapporti non proprio idilliaci con la tifoseria, il club permase in Seria A per ben quattro anni. Sfortunatamente, nel 2011 la squadra visse una stagione terribile, nella quale il manager Giampiero Ventura venne sostituito da Bortolo Mutti nel tentativo (fallito) di salvare il club dalla retrocessione. Il 4 marzo 2011, il Bari giocò la sua millesima partita in Serie A, mentre nel mese di giugno il presidente Vincenzo Matarrese e il consiglio di amministrazione si dimisero dopo 28 anni di gestione. Vincenzo Torrente fu incaricato di gestire la squadra nell'estate del 2011, con gran parte dei giocatori ceduti a causa di difficoltà finanziarie.
La posizione finanziaria del club continuò a peggiorare sempre più, finché non ne fu dichiarato il fallimento il 10 marzo 2014. Nel maggio di quello stesso anno, il Bari venne acquistato per 2 milioni di euro dal consorzio FC Bari 1908 SpA guidato dall'ex arbitro di Serie A Gianluca Paparesta, che ne diventò il nuovo presidente. Ciò permise al club di continuare a militare nella serie cadetta.
Aria di novità in quel di Bari
Recentemente, nell'aprile 2016, il magnate malese Noordin Ahmad ha acquistato il 50% delle quote del club. Il nuovo azionista di maggioranza si è dimostrato nella sua carriera un vero uomo d'affari: consigliere di Finmeccanica, imprenditore nell’industria del petrolio e del gas, ma anche coinvolto in istruzione, aviazione e ristrutturazione aziendale, Noordin Ahmad ha mantenuto un basso profilo pur operando nel settore da 33 anni. Secondo quanto riportato da NST, è stato anche il fondatore del Malaysian-French Institute, un centro di formazione tecnica specializzato in automazione, elettrica, meccanica e manutenzione. Ai giornalisti italiani ha dichiarato:"Ho sofferto il mio secondo infarto a Roma... il primo attacco è stato 10 anni fa. Pensavo di morire, ma i medici in Italia si sono presi cura di me e mi hanno salvato. Sento che dovrei fare qualcosa per l'Italia."
Appena arrivato a Bari, il magnate ha promesso di portare in cinque anni la squadra pugliese ai vertici del calcio italiano. Noordin Ahmad è innamorato dell'Italia, tanto da aver già investito varie volte nel nostro Paese; in particolare, il magnate vuole puntare forte sul Belpaese, e non solo relativamente al calcio.
- Dati alla mano, il Bari è il club di maggior successo in Puglia. Grazie ai numerosi risultati, fa parte dell’élite calcistica del sud Italia.






