Bitetto: omicidio passionale, si continua a cercare l'arma del delitto
- Scritto da Redazione Online
Continua a far discutere a Bitetto l'omicidio passionale dell'altra notte da parte di un 26enne ad un suo coetaneo.
Come già detto, un 26enne di Bitetto, Nicola Brescia, è stato ucciso a coltellate nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre 2020 alle 3:30 circa, a seguito di un litigio con l’ex fidanzato della compagna.
L’autore dell’accoltellamento, un pregiudicato, è un 26enne ed è attualmente in stato di arresto, colto di flagranza di reato, con l’accusa di omicidio volontario e duplice tentato omicidio.
Il colpevole ha confessato il delitto di Nicola Brescia e il ferimento della fidanzata e del padre di Brescia, che si sarebbero intromessi nella discussione per placare gli animi.
Il 26enne, che pare abbia confessato tutto alle forze dell’ordine, ha sferrato almeno 6 pugnalate tra schiena e torace Nicola Brescia, sotto l’androne del condominio dell’abitazione della vittima.
Gli infermieri dell’ambulanza del 118 hanno provato invano a rianimare la vittima, ma era oramai deceduta.
La donna, di 22 anni, e il padre della vittima, 50 anni, sono al momento ricoverati in prognosi riservata per le ferite ricevute, ma per fortuna non in pericolo di vita, rispettivamente all’Ospedale Di Venere di Carbonara e all’Ospedale San Paolo di Bari.
Pare che l‘omicidio sia avvenuto davanti al bambino di 4 anni, figlio del killer e della sua ex fidanzata, mentre la bambina di 7 anni era invece dai nonni.
Gli inquirenti, che stanno indagando sull’accaduto, stanno ancora cercando l’arma del delitto. Le indagini dei Carabinieri sono condotte dalla P.M. Savina Toscani.
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