Doppio binario da domenica 26 luglio nel tratto Bari S.Andrea-Bitetto
- Scritto da Redazione Online

Domenica 26 luglio 2020, tra le stazioni di Bari Sant’Andrea e Bitetto, i treni viaggeranno sul doppio binario.
"Si tratta dell’ultimo tassello del raddoppio della linea Bari–Taranto, inserita tra le infrastrutture strategiche di interesse nazionale - comunica Ferrovie dello Stato - Il nuovo percorso, quasi interamente in trincea e lungo circa 10 chilometri, attraversa i comuni di Bari, Modugno e Bitetto e prevede un tratto in galleria lungo circa un chilometro e un viadotto in carpenteria metallica di grande pregio ingegneristico che scavalca una cava dismessa".
"Due le nuove fermate: a Modugno, fuori dal centro abitato - dichiarano le Ferrovie dello Stato - liberando così la città dal transito dei treni, e a ridosso del quartiere Stanic di Bari (Villaggio del lavoratore), a servizio di un potenziale bacino di 3.500 abitanti".
"Entrambe sono dotate di un ampio parcheggio auto, una fermata bus, marciapiedi a raso per facilitare l’accesso al treno, percorsi e mappe tattili per le persone a mobilità ridotta, un impianto di illuminazione a led, monitor partenze e impianti di diffusione sonora. Prevista, inoltre, l’eliminazione di 6 passaggi a livello. Durante i lavori sono stati impegnati quotidianamente circa 300 tra tecnici e operai di Rete ferroviaria italiana e delle ditte appaltatrici. Il costo complessivo dell’intervento è di circa 220 milioni di euro. Per permettere ai tecnici di compiere le operazioni di allaccio al doppio binario, nelle giornate di giovedì 23, venerdì 24, sabato 25 e fino a domenica 26 luglio mattina, la circolazione sarà sospesa tra Acquaviva delle Fonti e Bari centrale".
I treni regionali che percorrono la Bari–Gioia del Colle-Taranto saranno limitati ad Acquaviva delle Fonti e i convogli a lunga percorrenza a Bari centrale o deviati via Brindisi. Durante l’interruzione, sarà attivato un servizio di bus sostitutivi tra Acquaviva delle Fonti e Bari centrale e tra Gioia del Colle e Bari centrale".






