Logo

Bitetto: manutenzione e sanificazione Cimitero comunale, a breve la riapertura

Il Sindaco di Bitetto comunica che, in ottemperanza a quanto disposto dal Presidente Emiliano, l'apertura del Cimitero comunale di Binetto sarà garantita a breve, non appena saranno sanificati i luoghi e verrà effettuata una manutenzione straordinaria.

 

 

L'ordinanza del Presidente Emiliano ha anticipato tutti i termini dell'ultimo DPCM, che fissava al 4 maggio le prime riaperture della cosiddetta "fase 2".

Noi Sindaci, che siamo stati in videoconferenza fino a tarda serata, non possiamo che prenderne atto e rispettarla, ma di certo sarà assolutamente necessario adottare tutte le precauzioni del caso (sanificazione dei locali, dispositivi di protezione individuale, gel igienizzanti).

Sia per gli esercizi commerciali titolati a riaprire, sia per il cimitero comunale.

E per farlo, servirà ancora qualche giorno.

Non nascondiamo la grande preoccupazione per la nuova fase che si delinea, perché l'emergenza è tutt'altro che superata... e adesso più che prima servirà che ciascun cittadino si comporti con la massima diligenza e precauzione. 

 

ORDINANZA N.214

DEL 28/04/2020

REGIONE PUGLIA

 

DA MERCOLEDI 29 APRILE:

· OK RISTORAZIONE CON ASPORTO CON DIVIETO DI CONSUMAZIONE ALL’INTERNO E ALL’ESTERNO

· OK A TOLETTATURA ANIMALI DI COMPAGNIA PREVIO APPUNTAMENTO

· OK A PESCA AMATORIALE

· OK ATTIVITA DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE IMBARCAZIONI DA DIPORTO

· OK ACCESSO AI CIMITERI

 

PROROGATE LE ORDINANZE N.207 (STABILIMENTI BALNEARI), 209 (ATTIVITÀ AGRICOLE AMATORIALI), 212 (STRUTTURE RICETTIVE ALL’APERTO).

 

DAL 4 MAGGIO:

· OBBLIGO DI QUARANTENA DOMICILIARE DI 14 GIORNI PER CHI RIENTRA DA FUORI REGIONE PER SOGGIORNARE IN PUGLIA

· OK A MANUTENZIONE NELLE SECONDE CASE DI PROPRIETÀ


Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato oggi un’ordinanza (num. 214) in vista dell’avvio della Fase 2 prevedendo la ripartenza di alcune attività a partire da domani. Il provvedimento è stato prima condiviso in una lunga riunione questa mattina convocata da Emiliano con il comitato dei sindaci Anci Puglia, alla presenza del prof. Pier Luigi Lopalco, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione.

La prima novità riguarda l’obbligo di quarantena a partire dal 4 maggio per chi rientra per soggiornavi in Puglia da fuori regione, possibilità prevista dal nuovo Dpcm che “in ogni caso” consente “il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

Questa misura di prevenzione – spiega Emiliano – l’abbiamo introdotta per la prima volta in Puglia con un’ordinanza che ha fatto scuola, emanata l’8 marzo alle 2.31 di notte, per contenere i rischi dell’improvviso esodo dal Nord Italia di migliaia di persone. La nostra ordinanza è intervenuta prima del lockdown nazionale ed è stata la chiave per evitare il diffondersi dell’epidemia in Puglia. Senza di essa avremmo scritto una storia diversa. Sono tantissimi i pugliesi che invece hanno accolto il nostro appello a non rientrare in Puglia per limitare i rischi, e che dal 4 maggio invece potranno tornare. Per questa ragione a tutela della salute pubblica chi rientra da fuori regione per soggiornarvi dovrà segnalare il proprio arrivo sul modulo online o al proprio medico di famiglia, e osservare 14 giorni di isolamento a casa. È un sacrificio necessario per contenere al massimo i rischi ed evitare di vanificare il lavoro di questi due mesi”.

Si tratta di una misura fondamentale - spiega il prof. Lopalco - nella prima fase di emergenza su 35mila persone rientrate da fuori regione e segnalate con autocertificazione sul nostro sistema, abbiamo intercettato ben 200 casi positivi a Covid. Grazie all’ordinanza del presidente della Regione Puglia che imponeva la quarantena, abbiamo limitato al massimo le catene di contagio che sarebbero partite da queste 200 persone. Se fossero state libere di circolare avrebbero avviato catene che si sarebbero rapidamente moltiplicate”.

Obiettivo dell’ordinanza del presidente, come lui stesso ha spiegato “è tenere a freno l’epidemia parallelamente alla progressiva ripartenza della Fase 2, modulando a livello regionale la rigidità delle norme nazionali, come sta accadendo anche in altre parti di Italia. Interveniamo subito in alcuni settori e ogni decisione ha alla base sempre un’istruttoria epidemiologica - spiega Emiliano - in particolare da domani 29 aprile consentiamo in Puglia la ristorazione con asporto da parte di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie con divieto di consumazione all’interno e all’esterno dei locali, la tolettatura degli animali di compagnia previo appuntamento, la pesca amatoriale, manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da diporto, l’accesso ai cimiteri. Dal 4 maggio inoltre sarà possibile recarsi nelle seconde case di proprietà per attività di manutenzione”.

Sono prorogate inoltre sino al 17 maggio le ordinanze n. 207 sugli stabilimenti balneari, n. 209 attività agricole amatoriali e allevamento, n. 212 campeggi e strutture ricettive all’aperto.

L’ordinanza emanata oggi avrà efficacia sino al 17 maggio 2020.

 

 

 

 

 

Bitettonline.it - Copyright 2017