CORONAVIRUS: OBBLIGO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER CHI ESCE DI CASA, ANCHE PER CHI ESCE A PIEDI
- Scritto da Redazione Online

Anche chi esce di casa e si muove a piedi dovrà portare con sé l'autocertificazione per l'emergenza coronavirus. Lo ha precisato il commissario Angelo Borrelli, aggiungendo: "Il consiglio è sempre lo stesso: uscire per lo stretto necessario. Si raccomanda inoltre di rispettare la distanza di un metro come principale criterio di contenimento del virus. In assenza della possibilità di mantenere la distanza è raccomandato l'uso delle mascherine".
Le Forze dell’Ordine danno un chiarimento sulle autocertificazioni e spiegano perchè stamattina sono già partite le prime denunce.
Non è che se uno compila l'autocertificazione può andare dove vuole.
Bisogna stare a casa!
Ci si può spostare solo per:
-lavoro
-necessità
-salute
Al momento del controllo vi fanno dichiarare e firmare perchè vi state spostando.
Fatto questo la pattuglia verifica (es. chiamando in azienda, chiamando il vostro medico, etc... in base a quello che dichiarate).
Se scoprono che quello che avete dichiarato non è vero, vi beccate due denunce: una per la violazione dell'ordinanza di salute pubblica
coronavirus e l'altra per dichiarazioni mendaci.
Ho fatto questa precisazione perchè molti pensano che non ci sono i controlli o che basta l'autorizzazione, non è così.
Fare la spesa solo nel proprio comune! Fare la spesa, non fare shopping!
Una persona per famiglia.
Se siete in 3 in macchina e state andando a fare la spesa, denuncia.
Max numero di persone in macchina 2, il guidatore e 1 passeggero posteriore.
Bisogna sempre portare un modulo di autocertificazione, anche se si esce a piedi.
Se si viene fermati e non si ha una valida giustificazione c’è un’ ammenda di 206€ (art. 650 Cp).
L’ammenda viene trascritta nel casellario giudiziario
In caso di spostamento dovuto a comprovate necessità, esigenze lavorative o per motivi di salute, si prega di compilare modulo e consegnarlo,in caso di controllo, agli agenti verificatori.