IL GIOCO D'AZZARDO IN ITALIA: I NUMERI, LA LOTTA ALLE DIPENDENZE E L'EVOLUZIONE DELL'OFFERTA ONLINE

Aumento del numero dei giocatori, crescita costante della raccolta ed espansione dell'offerta online e mobile: l'industria dell'azzardo continua a registrare un trend più che positivo, rivelandosi un settore dell'economia tricolore per molti verso strategico, nonostante i numerosi punti critici che ancora oggi lo caratterizzano...

 

 

Il gioco di azzardo in Italia: i numeri, la lotta alle dipendenze e l'evoluzione dell'offerta online

Aumento del numero dei giocatori, crescita costante della raccolta ed espansione dell'offerta online e mobile: l'industria dell'azzardo continua a registrare un trend più che positivo, rivelandosi un settore dell'economia tricolore per molti verso strategico, nonostante i numerosi punti critici che ancora oggi lo caratterizzano.

Le dipendenze da gioco d'azzardo

Il mondo del gioco, purtroppo, è cresciuto di pari passo con la delicata questione dei disturbi da gioco d'azzardo. Sull'onda della crescita dell'offerta e dell'aumento della semplicità di accesso, ma soprattutto dell'acuirsi delle difficoltà economiche degli italiani, il numero delle persone che vivono un rapporto di dipendenza con il gioco è drammaticamente cresciuto.

 

Se nel 2007 il numero dei soggetti ludopatici era stimato attorno alle 100mila unità, lo scorso anno le persone affette da un problema con il gioco – di entità più o meno grave – raggiungevano quota 400mila. Le dimensioni del fenomeno descrivono un disagio crescente, che si concentra soprattutto nelle aree del sud del paese dove la disoccupazione tocca i livelli più alti, e nei confronti del quale la battaglia è tutt'ora aperta.

Lo stop alla pubblicità sul gioco

Nell'ottica di porre un freno al dilagare delle dipendenze dal gioco, in estate il Governo ha varato una norma, inserita all'interno del Decreto Dignità, che sancisce lo stop alla pubblicità dell'azzardo. L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre la cassa di risonanza di scommesse sportive e passatempi con premi in denaro, ma, come sottolineato da gestori e associazioni del settore, il pericolo concentro è quello di mettere in ombra l'offerta legale, favorendo così quella irregolare.

 

È presto per conoscere gli effettivi esiti della normativa introdotta dal governo giallo-verde, ma, in attesa di risultati concreti, è interessante cercare di riflettere sulle effettive dimensioni dell'industria dell'azzardo in Italia e sugli esiti delle iniziative sino ad oggi messe in campo per la promozione del gioco responsabile.

I dati sul mercato del gioco: fatturato a 20,5 miliardi di euro nel 2017

Stando ai dati riportati all'interno del Bilancio di Esercizio 2017 diffuso dall'Agenzia delle Dogane o dei Monopoli (ex AAMS, oggi ADM), la raccolta del comparto del gioco lo scorso anno toccava quota 101,8 miliardi di euro, con una crescita netta rispetto ai 96 miliardi del 2016. Al netto delle vincite, ovvero delle somme tornate ai giocatori attraverso i premi, il fatturato complessivo dell'industria del gioco si ferma a 20,5 miliardi di euro. Tale somma, è stata quasi equamente ripartita tra gestori e casse dello Stato (circa 10,3 miliardi di euro la somma totale raccolta dall'Erario).

I giocatori e la spesa media

Altri dati, questa volta forniti dall'Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr, forniscono un quadro più chiaro del fenomeno dell'azzardo in Italia: nel 2017, erano ben 17 milioni gli italiani ad aver scommesso o effettuato almeno una giocata nell'arco dei 12 mesi (contro i 10 milioni del 2010), ma la spesa media risultava stabile attorno ai 10 euro al mese (con punte, tuttavia, di oltre 200 euro al mese nel 14,9% dei giocatori patologici).

L'impatto sull'economia nazionale

Nonostante l'incredibile crescita dell'offerta di scommesse su eventi sportivi e di giochi di fortuna declinati in ogni immaginabile tipologia e tema, con il 74% delle preferenze, continua ad essere il Gratta&Vinci il gioco più diffuso e apprezzato, seguito, con un certo distacco, da Lotto e Superenalotto.

 

Da non sottovalutare l'importanza che questo particolare settore dell'economia nazionale riveste sul fronte dell'occupazione: le stime in questo caso variano molto a seconda della fonte, ma, a seconda che siano considerati o meno anche i lavoratori dell'indotto, il numero oscillerebbe tra le 300mila e le 100mila unità.

Il rapporto dei giovani con l'azzardo

Se i numeri complessivi della dipendenza dal gioco crescono, occorre sottolineare che invece quelli relativi ai giocatori under 18 risultano in calo: se gli studenti ludopatici nel 2009 ammontavano all'8,7% del totale, lo scorso anno il tasso era disceso al 7,1%. Più in generale, anche il numero degli studenti, o comunque dei ragazzi minorenni, dediti al gioco (per altro vietato per legge agli under 18) risulterebbe calato dagli 1,4 milioni del 2010 all'attuale milione circa.

L'ottima performance del comparto online

È dal fronte del gioco online che giungono tuttavia le notizie più interessati. Il comparto web non solo cresce a ritmo sostenuto – +34% su base annua nel 2017 e raccolta a 1,38 miliardi di euro – ma grazie alla stretta collaborazione tra gestori e ADM, vengono raggiunti risultati sempre migliori per quanto riguarda la repressione di casinò e sale scommessa illegali e la promozione del gioco responsabile.

La repressione del gioco irregolare

ADM e Forze dell'Ordine si occupano di vigilare sull'offerta presente online, inibendo l'accesso a tutti i portali di betting e gambling non in possesso di una regolare concessione. Inoltre, i gestori italiani ed internazionali attivi nel mercato tricolore continuano ad investire nello sviluppo di piattaforme ed interfacce di gioco semplici ed usabili, migliorando non solo la quantità, ma anche la qualità dell'offerta.

La valorizzazione dell'offerta

Per gli utenti, i vantaggi sono molteplici: in primo luogo, casinò e sale scommessa online autorizzati dall'ADM garantiscono elevati standard di sicurezza di tutti i dati personali degli utenti, oltre ad offrire giochi dall'esito equo – in quanto puramente casuale – e totale trasparenza su tutte le informazioni relative a regolamenti, probabilità di vincita e validità dei bonus. In più, l'offerta si arricchisce costantemente di nuove proposte, con intrattenimenti davvero per tutti i gusti: un esempio su tutti è quello delle slot online, giochi solitamente disponibili anche in versione "free" (senza puntate in denaro reale) e in un'incredibile varietà di temi (qui l'esempio del gestore Snai).

La tutela della salute del giocatore

La salvaguardia dell'utente passa anche attraverso la promozione delle regole per un corretto approccio al gioco e delle indicazioni utili per far fronte ad una situazione di dipendenza, qualora se ne dovessero palesare i sintomi. Per questo motivo, tutte le piattaforme di gioco ADM riservano ampio spazio alla sezione "Gioco responsabile".

 

La possibilità di accedere a scommesse sportive e giochi da casinò con puntate in denaro è subordinata all'attivazione di un conto gioco intestato a proprio nome. Simile ad un vero e proprio conto virtuale, il conto gioco permette di effettuare versamenti e prelievi e deve sempre essere convalidato attraverso l'invio di una scansione di un documento personale. Questo passaggio consente all'operatore di bloccare il processo di attivazione per quegli utenti che risultano già in possesso di un conto oppure minorenni.

I meccanismi dell'autolimitazione e dell'autoesclusione

Lo strumento del conto gioco ha anche un'altra utilità: quella di prevenire spese eccessive attraverso il meccanismo dell'autolimitazione. In sostanza, per poter accedere al gioco gli utenti devono prima stabilire un tetto di spesa massimo (solitamente settimanale). Se la somma in questione viene raggiunta, la possibilità di ulteriori giocate è inibita fino alla scadere della settimana in corso.

 

Punto di forza dell'azzardo online è poi il meccanismo dell'autoesclusione: in caso di difficoltà con il gioco, l'utente (o chi ne amministra il conto), può richiedere che l'accesso al proprio account venga bloccato, definitivamente oppure solo in modo temporaneo. Questo "allontanamento forzato dal gioco" risulta molto utile nel caso dei giocatori patologici e, recentemente, è stato reso ancora più efficace con la creazione del RUA, ovvero del Registro Unico delle Autoesclusioni. Questo database sviluppato in collaborazione da ADM e Sogei rende possibile il blocco simultaneo di tutti i conti legati ad uno stesso giocatore e, parallelamente, inibisce anche la possibilità di attivarne di nuovi presso altre piattaforme di gioco (qui per ulteriori approfondimenti sul RUA).

 

 

(m.p.)

 

 

 

 

 

 

 

 


Supplemento della Testata Giornalistica "News Online" registrata in data 15/10/2012 presso il Tribunale di Bari
Num. R.G. 2308/2012 Num. Reg. Stampa 36
Redazione: dott.ing.Francesco D'Amato, dott.ing.Domenico Savino


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